visto che erano esattamente 32 giorni che non ci muovevamo da casa, e non ci siamo più abituati, siamo partiti per Bari, per un matrimonio.
Io, il papi, Misia, una valigia, tre vestiti appesi alla macchina, una decollete tacco 12, una tacco 10 se morivo col tacco 12, e una ballerina rasoterra se morivo anche col 10. La seconda è stata inutile, perchè sono passata direttamente alla ballerina. (ero carina, si si, vestita elegante con la ballerina di un colore insensato, ma erano ormai le 4 di notte ed erano tutti troppo stanchi o ubriachi per notarmela.)
Il nostro bellissimo albergo in riva al mare con tanto di piscina si è trasformato piu o meno in un bunker antiatomico visto che fuori il vento portava via anche le case, e la piscina alzava onde di 2 metri. e vaffanculo. posso dirlo un vaffanculo? Cmq, il primo giorno è passato cosi. chiusi in albergo per non essere portati via dal vento e approdare direttamente in sicilia.
la sera siamo usciti a cena, io attaccata al papi e Misia attaccata a me, con mezzo kilo di capelli appiccicati al lucidalabbra e i capelli che neanche bob marley.
Il matrimonio, il giorno seguente, è andato benone, Misia a nostra sorpresa BRAVISSIMA, mangiato giocato e alle 11.30 DORMIVA, con la musica stile discoteca a palla, lei, che a casa all'1 di notte balla ancora sul divano. Però è finito alle 4 di notte e i miei piedi hanno ceduto. Mio marito col tacco 12 avrebbe sicuramente camminato meglio, a quell'ora.
però..è andata :)
domenica 20 maggio 2012
mercoledì 16 maggio 2012
Restyling
Ok,sono una stronza e non v'ho aggiornato.
L'addio al nubilato e' andato. misia bravissima a casa col papi, io che alle 3 di notte giravo traballando su 12 cm di tacco e senza nessuna attaccata alle tette. Non me pareva vero.
Cmq, non sono tagliata per ste cose.
Oggi, dopo "X" tempo, mi sono data al restyling selvaggio. Ceretta, unghie, piedi, ciglia. Se entravo in una betoniera da muratore e mi facevo un paio di giri li dentro, ne uscivo piu fresca e rilassata.
Ho girato tutto il giorno con la mia borsa dal dubbio contenuto (un portafogli, un paio di tampax, un pampers, un libro di Pingu, un coso x le bolle, un pennarello a forma di elefante, un ciuccio e una lima x unghie) e ogni tanto davo un occhio dietro, nel seggiolino VUOTO, e sentivo che mi mancava qualcosa. E non un burrocacao (dio solo sa che fine gli ha fatto fare. ) mancava LEI. Nessuno mi si attaccava ai pantaloni mentre pagavo, nessuno correva x i corridoi, nessuno mi ravanava le tette mentre parlavo con la gente.
E son corsa a casa, dalla mia piccola serpe <3
lunedì 30 aprile 2012
Domani.
Domani sera vado ad un addio al nubilato.
Io.
A una di quelle feste dove la sposa gira con un bouquet di falli e tutte le invitate sgallinano intorno con la spilla "amica della sposa".
Presente?
Quelle.
E sara' la prima sera che lascero' Misia, che rimarra' a casa col papi.
E usciro' con i sandali tacco 12, perche' devo fare le prove per quando dovro' metterli a sto matrimonio, e le prove non posso farle dentro casa (x il bene psicologico di quella del piano di sotto) ne' un mercoledi mattina per andare a comprare il pane in bicicletta.
Quindi, pregate per me.
Perche' sopravviva a un bouquet di falli, a una cena alle 10 di sera quando io sarei gia' in fase digestiva, e al tacco 12.
E se v'avanza, pregate anche per colui che dovra' mettere a dormire Misia.
mercoledì 25 aprile 2012
Sfide romane
Sono un un treno, direzione casa. Torniamo da due giorni mordiefuggi a Roma, il papi per lavoro, io e Misia per cazzeggio, occupiamo in tre (due paganti) una cuccetta da 6 persone e anche anche.
Un tempo infilavo una mutanda e il beauty dei trucchi in un borsone e partivamo. Ora ho una valigia, una borsa, una busta di Castroni piena di zozzerie mangerecce, un passeggino un beauty e una bambina. Che, iddiosialodato, sta dormendo.
Roma ci piace ( ve l'ho gia detto?) i treni un po meno. Ma questo giro abbiamo abbandonato la macchina a casa, visto che la destinazione era Roma centro, e l'ultima volta che ci abbiamo provato mi han consegnato a casa piu multe di ztl che volantini dell'Auchan.
Abbiamo dormito in un b&b delizioso e abbiamo macinato kilometri in passeggino. Il passeggino e' ancora vivo nonostante i simpatici marciapiedi romani, le mie gambe un po meno. E' stata una bella giornata, nonostante mi si sia smagnetizzato il bancomat, abbia pranzato da sola con Misia e per finire la giornata si sia lanciata all indietro di testa dal passeggino. Addio 10 anni di vita.
Mi han dato due volte della russa, una della rumena, una della inglese, e mi son beccata anche della ragazza madre. Tie'. Abbiamo fatto shopping, svaligiato Castroni di tutte le porcate dolci argentine, e bevuto milkshake in tutti i mcdonald incontrati. Comprato libri alla feltrinelli, scarpe col tacco che non so se mai mettero', provato trucchi alla Coin e ascoltato presunti artisti di strada suonare fisarmoniche. Ho tentato anche di entrare a Citta' del Sole ma qualcuna di mia conoscenza si e' ribellata. E' brava, si adatta a tutto, ma quando si stanca e' finita :)
Ho affrontato la sfida piu' grossa : fare pipi' in un bagno di un metroquadrato, con la borsa a tracolla, l'ipad in mano e Misia in braccio. In un cesso pubblico, da in piedi. Le lezioni di hydrospeed senza saper nuotare e il corso di paracadutismo non sono stati niente, a confronto.
Ora sono pronta a tutto.
sabato 14 aprile 2012
vacanze romane. prossimamente.
Ho 30 anni.
da ieri.
Mi sento di dover togliere il layout pulcinoso frufru da 14enne fan-del-Mondo-di-Patty e mettere una foto background di un tailleur a fantasia pied de poule, bianca e nera. anzi, beige e nera.
Cmq. Vi aggiorno sulla mia vita. Stiamo facendo roma-casa casa-roma roma-casa, e non è che casa mia è proprio a ostia, ci vogliono quelle 4 ore scarse, che se fatte in una yaris con una bimba di 20 mesi sul seggiolino posteriore, sono un po' pesanti, ogni tanto.
Ma quando tutti i romani, questa estate, se ne andranno via perchè li si chioppa dal caldo, arriveremo noi, per un mese e mezzo. Quindi, se siete romane, e vedete una rossa con passeggino di hellokitty -abbastanza sudicio- e la maglietta con scritto "ormai ho 30 anni", sono io.
Scherzi a parte, se siete di Roma, vi offro un gelato. Ci sono buone gelaterie a roma, si!? perchè l'ultima volta all'eur l ho preso al fico d'india. bbbrrrrrr.
Da un siciliano che nel gelato ci mette la panna della bomboletta spray. ORRORE.
(se state pensando "eccheccazzo, al fico d'india lo vai a prendere"...si, avete ragione).
Roma mi piace. Mi è sempre piaciuta. Non mi abituererò mai ad attraversare strade come la Colombo o a guidare con i taxisti che mi saltano sul tetto della yaris, ma me la caverò,credo. spero.
da ieri.
Mi sento di dover togliere il layout pulcinoso frufru da 14enne fan-del-Mondo-di-Patty e mettere una foto background di un tailleur a fantasia pied de poule, bianca e nera. anzi, beige e nera.
Cmq. Vi aggiorno sulla mia vita. Stiamo facendo roma-casa casa-roma roma-casa, e non è che casa mia è proprio a ostia, ci vogliono quelle 4 ore scarse, che se fatte in una yaris con una bimba di 20 mesi sul seggiolino posteriore, sono un po' pesanti, ogni tanto.
Ma quando tutti i romani, questa estate, se ne andranno via perchè li si chioppa dal caldo, arriveremo noi, per un mese e mezzo. Quindi, se siete romane, e vedete una rossa con passeggino di hellokitty -abbastanza sudicio- e la maglietta con scritto "ormai ho 30 anni", sono io.
Scherzi a parte, se siete di Roma, vi offro un gelato. Ci sono buone gelaterie a roma, si!? perchè l'ultima volta all'eur l ho preso al fico d'india. bbbrrrrrr.
Da un siciliano che nel gelato ci mette la panna della bomboletta spray. ORRORE.
(se state pensando "eccheccazzo, al fico d'india lo vai a prendere"...si, avete ragione).
Roma mi piace. Mi è sempre piaciuta. Non mi abituererò mai ad attraversare strade come la Colombo o a guidare con i taxisti che mi saltano sul tetto della yaris, ma me la caverò,
venerdì 13 aprile 2012
Un diamante per sempre. Uno swarovski per una settimana -SCARSA-

la Swarovski pubblicizza i suoi prodotti per i vostri "momenti speciali".
L'anno scorso, la mia prima festa della mamma, era il mio "momento speciale".
La mia bambina, insieme al papi, mi hanno regalato un ciondolino swaroski a forma di fiocco, carinissimo, sapete quelle cose che dite "questo me lo tengo tutta la vita!"
Fortuna che la mia vita dura più del ciondolo, che ha iniziato a perdere le pietre dopo pochi mesi.
E sapete cosa mi dice il negozio? che PROBABILMENTE non passa in garanzia, perchè PROBABILMENTE si è bagnato (e quindi salta in aria il gioiello, se bagnato), ma che se voglio spedirlo PER CAPIRE SE PASSA IN GARANZIA posso farlo alla modica cifra di VENTICINQUE EURO (per un ciondolo che ne costa 40).
Ho contattato infinite volte il merdoso servizio clienti, finchè ho chiesto COSA COPRE SECONDO LORO UNA GARANZIA SE NON CHE L'OGGETTO SI DISTRUGGE DOPO DUE MESI e da gennaio ancora devono rispondermi.
allora, potete anche dire "costava 40 euro, buttalo nel cesso". e lo farei se non avesse il significato che ha.
mi piacerebbe fosse un regalo di qualche ex fidanzatino delle medie dopo una love story di una settimana finita male, per prenderlo a martellate nel secondo gradino di marmo delle scale. ma no.
è la mia prima festa della mamma. e chiamatemi materialista, fissata, unachenonchauncazzodafare, ma io a questi gli do il tormento.
e allora chiedo a voi:
a chi mi rivolgo?
a gesu cristo in persona?
(ogni associazione/recapito/consiglio è graditissimo)
domenica 25 marzo 2012
Ho visto cose che voi umani.
Non ho mai capito se il cambio d'ora da veramente fastidio alla gente o -come ho sempre sostenuto- è solo una cosa psicologica. Della serie: che ore sono? le 12? ah. non mangio ancora, perchè in realtà sono le 11. che ore sono adesso? le 2? ah, non esco. perchè in realtà è l'una. e all'una si mangia. no?! esco alle 4. cosi sono le 3. e torno per le 7. che in realtà sono le 6. così alle 8 cioè le 7 mangio. meglio 8.30, vah. mica siamo delle galline-
Ecco, questi sono i miei pensieri, ed ecco perchè mi va in pappa il cervello con il cambio d'orario.
I bambini ne risentono? io credo di no. credEVO di no. cioè, a loro che je frega se mangiamo alle 12 che sarebbero le 11 o alle 13 che sarebbero le 12? loro mangiano, punto ("mangiano". gli altri, MANGIANO. la mia, ASSAGGIA).
FATTOSTA' che per addormentare Misia oggi ci ho messo la bellezza di 3 ore e mezza.
Ho tentato il letto, il lettone, il divano coi cartoni, il giro in passeggino, e in extremis anche la bicicletta. STOCAZZO. sveglia come un grillo.
allora l'ho portata al parco, sguinzagliata sullo scivolo, e al 42esimo giro le ho detto "Misia, andiamo a nanna?" e lei NO NO NO -____-
Ma l'ho portata a letto, di forza, e in 14 secondi è crollata.
Mamy VS Misia 1-0.
Visto che lei dormiva, e che erano ormai quasi le 5, ho fatto quello che un bravo italiano medio non dovrebbe mai fare: LA SPESA LA DOMENICA POMERIGGIO. (insultatemi, fatelo, fate bene)
E HO VISTO COSE CHE VOI UMANI.
Oltre alla tipica sfilata contadina della domenica, di quelli che parcheggiano il trattore, salgono sulla panda 4x4, tirano su i sedili dietro dove ieri c'erano le gabbie delle galline, fanno salire moglie figlie e vicino di casa e passano l'intero pomeriggio dentro l'auchan comprando NIENTE, ho assistito alla sfilata delle carrozzine delle nuove nascite autunno inverno 2012.
Quelle che -fatemi capì il perchè- l'unica domenica di sole decente la passano li dentro a fare lo slalom tra i carrelli della spesa, sfoggiando l'ultimo modello Chicco TOTAL WHITE (perchèèèè perchèèè comprate un trio totalmente BIANCOOOOOO ).
Mah.
Il top.
Una di queste NEOmamme in stivali DI VERNICE, BIANCHI, para davanti 5 cm, dietro 15.
Se li propone a una cubista, glieli tira nella schiena.
aspettate, aspettate.
PUNTA QUADRATA.
perchè.
PERCHEEEEEEEEE'
Ecco, questi sono i miei pensieri, ed ecco perchè mi va in pappa il cervello con il cambio d'orario.
I bambini ne risentono? io credo di no. credEVO di no. cioè, a loro che je frega se mangiamo alle 12 che sarebbero le 11 o alle 13 che sarebbero le 12? loro mangiano, punto ("mangiano". gli altri, MANGIANO. la mia, ASSAGGIA).
FATTOSTA' che per addormentare Misia oggi ci ho messo la bellezza di 3 ore e mezza.
Ho tentato il letto, il lettone, il divano coi cartoni, il giro in passeggino, e in extremis anche la bicicletta. STOCAZZO. sveglia come un grillo.
allora l'ho portata al parco, sguinzagliata sullo scivolo, e al 42esimo giro le ho detto "Misia, andiamo a nanna?" e lei NO NO NO -____-
Ma l'ho portata a letto, di forza, e in 14 secondi è crollata.
Mamy VS Misia 1-0.
Visto che lei dormiva, e che erano ormai quasi le 5, ho fatto quello che un bravo italiano medio non dovrebbe mai fare: LA SPESA LA DOMENICA POMERIGGIO. (insultatemi, fatelo, fate bene)
E HO VISTO COSE CHE VOI UMANI.
Oltre alla tipica sfilata contadina della domenica, di quelli che parcheggiano il trattore, salgono sulla panda 4x4, tirano su i sedili dietro dove ieri c'erano le gabbie delle galline, fanno salire moglie figlie e vicino di casa e passano l'intero pomeriggio dentro l'auchan comprando NIENTE, ho assistito alla sfilata delle carrozzine delle nuove nascite autunno inverno 2012.
Quelle che -fatemi capì il perchè- l'unica domenica di sole decente la passano li dentro a fare lo slalom tra i carrelli della spesa, sfoggiando l'ultimo modello Chicco TOTAL WHITE (perchèèèè perchèèè comprate un trio totalmente BIANCOOOOOO ).
Mah.
Il top.
Una di queste NEOmamme in stivali DI VERNICE, BIANCHI, para davanti 5 cm, dietro 15.
Se li propone a una cubista, glieli tira nella schiena.
aspettate, aspettate.
PUNTA QUADRATA.
perchè.
PERCHEEEEEEEEE'
venerdì 16 marzo 2012
Indirizzi mail
Vi e' capitato mai di rimanere basite quando venite a conoscenza dell'indirizzo email di qualcuno?
Nei contratti che facevo firmare ai cliente, quando lavoravo, c'era la richiesta dell'indirizzo mail.
Alcuni erano SCONTATISSIMI, altri SCONVOLGENTI.
Anche io ho il mio indirizzoemail scontato, quello che mi fa molto donna seria, il nome.cognome@ciaociao.it da infilare nei curriculum insieme alla foto in finto tailleur rosa confetto.
E ne ho altri idioti che uso comunemente, piu quello molto simile a stocaxxo@libero.it che uso per iscrivermi a tutti i siti del mondo, x evitare che lo spam e le varie newsletter mi riempano quello "ufficiale".
Ma .
Mi e' capitato il 50enne in carriera bancaria avanzata, brizzolato e con la 24 ore sempre attaccata al culo, che mi dettato un dolcecucciolo1963@qualcosa.it.
E io, che NON SONO CAPACE di trattenre una risata, ma proprio non ce la faccio, che avrei dovuto dire?? A questo che mi diceva "scriva tutto minuscolo signorina. Mi invierete degli sconti poi???"
Io gli stringevo la mano, lo salutavo e me lo immaginavo a 4 zampe al guinzaglio di qualche mistress in tutina di pelle nera.
E alla signora platinata detta anche fragolaconlapanna@qualcosa.it?
qui vi risparmio quello che mi sono immaginata.
Cioe'.
Mi appello a voi.
Createvi l'indirizzo mail scontato.
Oppure, Chissa' mai che tornero' a fare un lavoro simile, non vi lamentate se vi rido in faccia!
mercoledì 7 marzo 2012
Nomi e associazioni.
Frequentando il losco giro delle mamme da due anni a sta parte, mi capita spesso di affrontare il discorso "nomi", sia perchè mille e mille volte mi chiedono da dove diavolo ho tirato fuori il nome di mia figlia, sia perchè lo spetteguless sui nomi degli altri è una delle doti innate di noi mamme.
Io sono per i nomi strani e originali, ma in genere li apprezzo tutti, a parte quando mi si presentano gli EZECHIELE o i MARIASOCCORSA (perdonatemi, voi che vi chiamate così).. ma mi succede sempre sta cosa di associare i nomi a qualcuno che conosco, e che puntualmente ha qualcosa che non mi va a genio. (e sticazzi, direte voi, e avete ragione).
Una mia conoscente, che ha sfornato uno degli ultimi pupi che conosco, l'ha chiamato GIULIO.
Giulio è il mio vicino rompicazzi, detto anche "il maniaco del trapano alle 7 di mattina - di domenica, preferibilmente). Quello che alle riunioni di condominio mi spacca le palle perchè lascio la bici in un posto anzichè in un altro, e altre simpatiche cose. Ecco. Io NON POSSO sorridere davanti a un bimbo che si chiama Giulio. Me lo vedo gia a 3 anni con un trapano della Chicco a martellare i cojoni dei vicini di casa. Non si può.
La mia ex collega ha chiamato la figlia Samantha. Io non ce l'ho con le samanthe. solo con una in particolare che faceva la zoccola e voleva soffiarmi il fidanzato per forza, in terza elementare. Poi me la sono portata dietro per anni, scoprendo che il vizietto l'ha accompagnata per tutto questo tempo. E ancora ce l'ha, vi dirò. Ecco, cosa posso regalare a una bimba che si chiama Samantha, oltre al bambolotto di Ken e a un pacco di preservativi per il suo avvenire?
Poi c'è Matteo. Di Matteo, qua, ce ne sono a palate. Ma io di Matteo me n'ero innamorata, sempre in seconda elementare (ero innamorata di tutti, a quei tempi).
Matteo non mi si filava di striscio e s'è fatto PRETE. PRETE.
Va bene che l'assillavo, ma mi sembra esagerato scappare via con questa scusa. Anche se mio marito dice che sono un'asso, a tormentare le gente.
Non è che mi si fa frate tra un po, no?!
Io sono per i nomi strani e originali, ma in genere li apprezzo tutti, a parte quando mi si presentano gli EZECHIELE o i MARIASOCCORSA (perdonatemi, voi che vi chiamate così).. ma mi succede sempre sta cosa di associare i nomi a qualcuno che conosco, e che puntualmente ha qualcosa che non mi va a genio. (e sticazzi, direte voi, e avete ragione).
Una mia conoscente, che ha sfornato uno degli ultimi pupi che conosco, l'ha chiamato GIULIO.
Giulio è il mio vicino rompicazzi, detto anche "il maniaco del trapano alle 7 di mattina - di domenica, preferibilmente). Quello che alle riunioni di condominio mi spacca le palle perchè lascio la bici in un posto anzichè in un altro, e altre simpatiche cose. Ecco. Io NON POSSO sorridere davanti a un bimbo che si chiama Giulio. Me lo vedo gia a 3 anni con un trapano della Chicco a martellare i cojoni dei vicini di casa. Non si può.
La mia ex collega ha chiamato la figlia Samantha. Io non ce l'ho con le samanthe. solo con una in particolare che faceva la zoccola e voleva soffiarmi il fidanzato per forza, in terza elementare. Poi me la sono portata dietro per anni, scoprendo che il vizietto l'ha accompagnata per tutto questo tempo. E ancora ce l'ha, vi dirò. Ecco, cosa posso regalare a una bimba che si chiama Samantha, oltre al bambolotto di Ken e a un pacco di preservativi per il suo avvenire?
Poi c'è Matteo. Di Matteo, qua, ce ne sono a palate. Ma io di Matteo me n'ero innamorata, sempre in seconda elementare (ero innamorata di tutti, a quei tempi).
Matteo non mi si filava di striscio e s'è fatto PRETE. PRETE.
Va bene che l'assillavo, ma mi sembra esagerato scappare via con questa scusa. Anche se mio marito dice che sono un'asso, a tormentare le gente.
Non è che mi si fa frate tra un po, no?!
martedì 6 marzo 2012
Cip Cip - Nicoletta Costa
Il corriere, che ormai è di casa da noi, mi ha consegnato un pacco con dei nuovi libricini di Misia.
Questo, che vi stra consiglio, si chiama CIP CIP, sempre di Nicoletta Costa, di cui ormai ci droghiamo mensilmente.
è un cartonato, ed è per bimbi davvero piccoli, come Misia.
Dentro non ci sono storie, ma ogni pagina ha il disegno di un animaletto, e il verso corrispondente. per noi che stiamo imparando i versi degli animali è il top!
(dovremo ancora lavorarsi su però, visto che qua la mucca fa MAAAA e il cane PAOOO)
noi l'abbiamo preso da Hoepli, scontato del 15%: CIPCIP
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