lunedì 17 settembre 2012

.

Non e' giusto che a trentanni lasci questo mondo, lasci un marito, e lasci un bimbo di 25 mesi.
Non ti conoscevo bene, abbiamo scambiato due parole quando ci vedevamo x strada, coi passeggini. Abbiamo condiviso la stessa camera, in ospedale, tu volevi riposare e io mi tenevo Misia che piangeva tutto il tempo. Io avevo caldo la notte e tu chiudevi la finestra. Io avevo fame e tu no. Io volevo dormire e tu ti svegliavi alle 6 quando passava la suora. Io amavo parlare e tu eri silenziosa. Io ero iperattiva e tu di una calma disarmante. Eravamo incompatibili. Non ci siamo piu cercate, nonostante i nostri bimbi abbiano la stessa identica eta', e la distanza tra le nostre case e' 200mt.
Mi dispiace tanto.
Non e' giusto.

1 commenti:

Giorgia Percosasiamonati ha detto...

capisco il tuo dolore, la domanda di cosa sia giusto, di cosa non lo sia accomuna tutta l'umanità. Il nostro senso di giustizia ci porta automaticamente a chiederci perchè. Il fatto è che la vita sfugge alle nostre ligiche, ti sorprende e se ne va quando meno te l'aspetto. Un abbraccio. Bel blog, mi unisco volentieri